Meno Papa più alberi!
Friday 16 May 2008 Marco Bertoni, ultimo aggiornamento: Tuesday 19 August 2008.
Il Papa viene a Genova. Ecchissenefrega, direte. Certo non nego di concordare.
Ma sono un amante dei boschi, e della natura in genere, e questi, per far spazio al papa-palco, tagliano gli alberi di Piazza della Vittoria. E allora m’incazzo. Vergogna.
Ma fossero solo gli alberi il problema. Traffico congestionato, code di autobus gran turismo ecc. A noi atei lavoratori chi ci pensa? Che mi dovrò fare mille giri inutili per evitare la mandria di giubilanti papa-cosi e papa-cose?
Ma fossero solo i papa-cosi il problema. E i due milioni di euro (duemilionidieuro!!!) che il comune di Genova ha speso per questa botta di marketing vaticano. Sarà qualunquismo ma con questi soldi dei contribuenti non si poteva far qualcosa di concreto per la nostra malandata città al posto di genuflettersi al tedesco?
C’è un bel libro di Dawkins in cui si cita la promozione di un programma di Channel Four: lo spot mostrava la skyline di New York con le due torri gemelle ancora belle in piedi e il messaggio “Immaginate un mondo senza religione”.
Povero John Lennon e poveri noi.
Sfiga imperitura colga chi taglia un albero per la propria vanità.
Scopro di non essere l’unico indignato: nel sito di Andrea Beggi ci sono anche le foto.

Friday 16 May 2008 19:06
Fossero solo gli alberi di Piazza della Vittoria, anche lungo il tragitto li stanno tagliando ;) Le cose se le fanno le fanno per bene.. (vorrei prendere come esempi altri repressioni nei secoli.. ma forse divento troppo caustico). Mmh ora che ci penso meglio che vada a casa a ritirare le piante dal terrazzo. Vuoi mai che passi un fondamentalista cattolico che .. brrr…!!
Friday 16 May 2008 20:08
Mannaggia, che poi sbaglio o a Genova non è che ci siano poi tutti questi alberi in città?
Sugli inconvenienti temporanei ad un evento purtroppo c’è da avere pazienza, per fortuna sono temporanei…ma un albero una volta che lo tagli…che fai ne reimpianti altri? Abbasso la tirchieria!!
Friday 16 May 2008 20:24
Cara Lauryn è vero Genova è stretta tra il mare e i monti. Pochi parchi e pochi alberi in città. Ecco perché abbiamo “quell’espressione un po’ così” … specialmente quando ce li tagliano…
Saturday 17 May 2008 18:10
vuoi vedere che dopo il disboscamento anche il buco dell’ozono e l’effetto serra sono da addebitare al papa?! :P
Saturday 17 May 2008 18:30
E poi tutti hanno dato addosso al buon Odifreddi che ha detto ciò che era da dirsi…
Lasciamo stare la sua impostazione Illuminista ma affermare la netta separazione tra Stato e Chiesa, da tutti i punti di vista, mi pare il minimo. Che costoro si paghino la tournè con il loro denaro e, su tutto, che i luoghi a queste ‘esibizioni’ adibiti siano scelti in base a criteri dedotti da un’analisi dell’impatto ambientale.
Saturday 17 May 2008 18:44
Ciao maperfavore!, il buco dell’ozono, nel mondo governato dalle papa-belinate soprannaturali, è sicuramente una punizione di Dio per i nostri peccati, quindi hai ragione: è da addebitare al Papa insieme al disboscamento e alla crociata contro gli albigesi :P.
Lo stesso vale per i terremoti, gli tsunami e i politici italiani: tutte punizioni divine per peccati come la libertà di pensiero, la laicità dello stato, l’uso del preservativo ecc.
Saturday 17 May 2008 20:48
Oggi ho incontrato l’amico marco(bertoni) sul bus e in 8 minuti ho sfogato la rabbia per questi due “santi giorni” diciamolo a noi genovesi gira un po’ il belino vedere il denaro buttato via così peggio se per un uomo solo o ancora peggio un solo uomo Stamane ero al gaslini ho visto assurdità inenarrabili tutto trincerato omoni in abito scuro che settaciavano l’esterno dell’ospedale, ma un giorno riusciremo a smettere di vergognarci???????
Tutto quel denaro avrebbe fatto certo più comodo alla ricerca sulle malattie rare dei bambinidel gaslini e non alle parole sterili e vecchie di un uomo solo……
Fabry
Monday 19 May 2008 15:28
Perché quando vedo, sento, leggo del Papa mi viene l’orticaria?
Eppure rappresenta Cristo in terra che sicuramente al suo passaggio non faceva abbattere alberi.
E’ l’arroganza della “macchina” Chiesa che non sopporto.
Anno 2000: giornata mondiale della gioventù a Roma. 2 milioni di persone a Tor Vergata.
Nell’area dell’ateneo installano una croce alta 20 metri in ferro color ruggine (forse arrugginito davvero).
Uno si aspetta: beh finito l’evento la smantellano e se la portano a casa visto che l’Università è LAICA.
Macché sta ancora lì. E gli studenti di altre religioni se la devono sorbire tutti i giorni…
Monday 19 May 2008 16:03
Si concordo. Il punto, come dice Dawkins nel libro l’Illusione di Dio, è che noi siamo educati fin da bambini ad elargire un rispetto esagerato - ai limiti del grottesco - per tutto ciò che è “religioso”. Ecco perché la gente può morire per due vignette o perché quasi ci si vergogna, e negli USA si è addirittura emarginati, a dichiararsi atei.
Ecco perché deridiamo chi basa la sua vita su un oroscopo e rispettiamo chi la basa su assunti altrettanto fantasiosi.
Tuesday 20 May 2008 8:57
Il Vaticano visto da un’altra angolazione
Tuesday 20 May 2008 9:24
Finalmente mi sento meglio! ho passato giorni e giorni a trattenermi dal commentare ad alta voce il disastro del taglio degli alberi e via dicendo, e dopo aver usato tutte le mie risorse telepatiche per inviare questi messaggi un pò blasfemi verso un cielo sempre più lontano, ho trovato qualcuno che la pensa esattamnte come me,… e lo dice!
E poi anche a me viene un prurito… sarò allergica?
Meno male che il Comune è senza una lira, altrimenti mi tagliavano anche le piante del giardino! Comunque state tranquilli, che ce le ripiantano tutte. Di plastica.