Oscurato Italia.it
Monday 21 January 2008 Marco Bertoni, ultimo aggiornamento: Tuesday 19 August 2008.
Ora si che è davvero uno spreco.
Qualche tempo fa ho spiegato il mio ruolo nel lavoro fatto per migliorare l’accessibilità del portale in oggetto.
Dopo quell’articolo, nacque una discussione tanto accesa quanto inutile. Dato che di politica non mi interesso.
Adesso il portale è stato chiuso. E tutto il lavoro fatto è andato perso. Questo per me è un vero spreco.
Chissà a chi giova.
Vi consiglio di leggere in merito anche l’articolo italia.it: ora è proprio inaccessibile di Roberto Scano.

Monday 21 January 2008 12:05
Le controversie se non sbaglio partivano dal presupposto che un sito da solo rappresenti tutto il web italiano. A mio avviso tutti i siti italiani dovrebbero contribuire al buon nome del web italiano, sia che si tratti di grandi portali che di siti condominiali. Mi fermo qua. Non entro nel merito dei dati economici perché 1) non ho accesso a tali dati nel dettaglio 2) non conosco il progetto 3) mi occupo di CSS e non di accessibilità nello specifico. ciao :-)
Monday 21 January 2008 12:21
In effetti la questione non è nei termini in cui la poni. Non si tratta di rappresentare il web italiano in un portale. Italia.it è nato come portale turistico. Non rappresenta il web italiano, che, come minimo, non è di certo “solo” turistico.
Il problema è politico. Di conflitti tra agenzie diverse, di conflitti di competenze. La polemica sulla spesa nasce da li. E’ una lotta tra squali. E a me frega ben poco di queste cose. Preferisco una passeggiata nel bosco.
Mi spiace solo che il lavoro ben fatto e onesto che abbiamo fatto vada sprecato. Tutto qui.
Monday 21 January 2008 13:55
oscurato!!! ke tristezza… e sarebbe una soluzione al problema?
va beh volevo solo dire che stavo quasi x farci la tesi di laurea su quel sito… per fortuna che poi ho cambiato… altrimenti il titolo sarebbe stato: “L’accessibilità dell’invisibilità” ;-)
Wednesday 23 January 2008 9:54
Le solite storie, i soliti sprechi.
Ma il portale del turismo esiste già o sbaglio? Si chiama Ente Nazionale Italiano del Turismo ENIT.
Questo portale è nato prima di italia.it con lo stesso intento, o almeno con la stessa definizione di “portale per il turismo”.
Perché due progetti paralleli?
Saluti
Antonio
Wednesday 23 January 2008 10:24
Beh, penso che la questione sia tutta li. Nella lotta tra due entità per il “dominio”.
Certo che almeno Italia.it era ormai conforme alla 4/2004. I tecnici dell’ENIT dovranno lavorare davvero molto sul loro portale per renderlo accessibile e conforme alla Stanca.