Introduzione ai CSS - La struttura di un documento
Wednesday 3 October 2007 Marco Bertoni, ultimo aggiornamento: Tuesday 19 August 2008.
Il primo di una serie di articoli per introdurre il linguaggio CSS ai principianti, con un occhio rivolto all'accessibilità.
La struttura di un documento è il modo con cui si organizza il contenuto grezzo.
Il contenuto di un libro, per esempio, è strutturato in titoli, sottotitoli paragrafi ecc. utilizzando convenzioni tipografiche per rappresentarli. Il contenuto di una pagina web può essere strutturato in modo analogo grazie ai linguaggi di marcatura.
Il linguaggio HTML svolge questa funzione alternando al testo vero e proprio una serie di marcatori descrittivi che contengono informazioni strutturali, semantiche e, a volte, legate all'aspetto (la presentazione). HTML è, quindi, una grammatica che può essere utilizzata per strutturare le informazioni.
Ogni marcatore HTML assegna una funzione strutturale al contenuto che delimita definendone di conseguenza le relazioni con le restanti informazioni.
Dalla sua invenzione nei primi anni 90 ad opera di Tim Berners-Lee, HTML si è evoluto nel tempo alla ricerca di una sempre maggiore separazione della struttura dallo stile di presentazione. Questa tendenza è diventata preponderante al punto che dalla specifica XHTML 1.1 è stato completamente eliminato il supporto per gli elementi e attributi presentazionali precedentemente tollerati, demandando ogni funzione di questo tipo ai fogli di stile.
Il costrutto sintattico fondamentale di un linguaggio di marcatura come HTML è l'elemento. Gli elementi sono composti da un nome che ne identifica il tipo, un certo numero di attributi (ovvero valori associati agli elementi) e infine un contenuto (per esempio testo). Gli attributi e il contenuto possono anche non esserci.
L'elemento è il mattone che un linguaggio di marcatura utilizza per strutturare le informazioni.
Ecco la sintassi di un elemento:
<elemento></elemento><elemento>Contenuto</elemento><elemento attributo="valore">Contenuto</elemento>
La successione marcatore di apertura, contenuto, marcatore di chiusura definisce un elemento:
- I marcatori sono racchiusi tra parentesi angolari (
<e>). - Il marcatore di chiusura determina la fine dell'effetto dell'elemento differenziandosi per la presenza della barra
/posta prima del nome. - Gli attributi, se presenti, sono contenuti all'interno del marcatore di apertura.
- Un elemento, infine, può contenere altri elementi nidificati.
Nel linguaggio HTML, per esempio, un paragrafo apparirà codificato in questa forma:
<p>Questo è un paragrafo.</p>
Il nome di questo elemento è ricavato dalla prima lettera della parola inglese paragraph.
Esistono elementi che non necessitano di un marcatore di chiusura e sono definiti "vuoti". Nel linguaggio HTML un esempio di elemento vuoto è HR (horizontal rule) che, una volta interpretato dal browser, genera una riga orizzontale utile per separare le sezioni di un documento:
<hr>
E' importante sottolineare che nello standard XHTML alcune pratiche, ammesse da HTML, non sono più accettate. Ma di questo parleremo nei prossimi articoli.

Monday 19 November 2007 14:02
Scopro oggi, (via Usabilità ) grande bella idea. Comincio a leggere :) …
Monday 19 November 2007 17:29
Grazie Riccardo, mi piacerebbe che chi legge partecipasse con critiche e/o integrazioni o domande. Quindi se ti va di contribuire non esitare! :)
Monday 31 December 2007 13:38
Anch’io scopro oggi questo progetto. Da adesso divorerò ogni cosa di questo blog. Non potrò aiutarti molto perchè la mia conoscenza in materia è pari a zero. Al massimo -dato che ero bravo in italiano- posso aiutarti a correggere qualche eventuale disfunzione linguistica… ti dico dove vanno messe le virgole, insomma… :-)
grazie a te e a tutti quelli che collaboreranno
Michele
ah… sono arrivato qui per il tramite di italianwebdesign
Monday 31 December 2007 13:39
…che bel regalo di fine anno!!!
Monday 31 December 2007 13:59
Bene Michele, che virgola sia! :)